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12 agosto 2011 5 12 /08 /agosto /2011 11:22

Aprire un'attività in proprio è il sogno di molti, di seguito spiegheremo qual è la prassi da seguire per vederlo realizzato.

Iter burocratico

Grazie al Decreto Bersani (convertito poi in legge) oggi aprire un'attività commerciale risulta più semplice.

Per negozi con un'area fino a 250 mq non c'è più bisogno della licenza, basta inviare una dichiarazione al comune dove si attesterà che verranno seguite tutte le direttive che regolano il settore in cui rientra la nostra attività. Se entro 30 giorni non riceviamo nessuna comunicazione vuol dire che tutto è andato bene e possiamo continuare il nostro lavoro (si usa la formula del silenzio assenso).

La licenza rimane obbligatoria per esercizi oltre i 250 mq.

Entro 30 giorni si deve comunicare "l'inizio attività" all'Agenzia delle Entrate e a questo punto verrà rilasciato il numero di partita IVA. La richiesta può essere fatta anche per via telematica.

Ora possiamo scegliere il regime fiscale da adottare, se non si è pratici rivolgersi ad un commercialista che ci seguirà.

Provvedere, sempre entro 30 giorni, a registrare la propria attività nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Regolarizzare la propria posizione presso l'INPS, iscrivendosi alle liste previdenziali, anche questo andrebbe fatto entro 30 giorni.

Suggerimento: Informarsi se ci sono finanziamenti statali o regionali; spesso i comuni o le regioni stanziano finanziamenti a tassi agevolati o a fondo perduto per incrementare l'imprenditoria giovanile o femminile.

E ora la parte pratica

Fin qui abbiamo parlato dell'iter burocratico che occorre seguire per aprire nuove attività, ora parliamo della parte più emozionante: la scelta del negozio e il suo allestimento.

Dopo aver valutato bene le vostre potenzialità imprenditoriali, passate alla scelta del locale, è preferibile scegliere un negozio ubicato in una zona dove non ci sia rischio di concorrenza e possibilmente posizionato su una strada di passaggio.

Trovato il posto giusto concentratevi sull'arredamento e sulle attrezzature, questi elementi costituiranno una parte fondamentale della vostra attività e non dovranno essere scelte solo per l'estetica, ma anche e soprattutto per le caratteristiche tecniche. Rivolgersi a ditte specializzate in arredi per negozi, sapranno ottimizzare gli spazi e vi consiglieranno le soluzioni più adatte alle vostre necessità.

Non dimenticate di scegliere un buon programma di gestione, questo strumento sarà fondamentale per la vostra attività.

Ora non vi resta che riempire gli scaffali, contattate tutti i fornitori e se decidete di acquistare informatevi bene sui tempi di pagamento e su eventuali promozioni o sconti che questi potrebbero offrire.

Che altro dire...

Studiate una buona campagna di lancio, fate pubblicità su giornali e radio locali, create una pagina web, stampate dei volantini, insomma usate tutti i mezzi che vi vengono in mente per farvi conoscere.

Gioielleria, Jewelry shop,
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4 agosto 2011 4 04 /08 /agosto /2011 12:05

Se siete intenzionati ad aprire un negozio di ottica, qui di seguito troverete degli utili suggerimenti su come farlo.

Il negozio di ottica

Per poter aprire un negozio di ottica si deve essere in possesso del titolo di ottico optometrista.

Gli ottici optometristi sono abilitati all'uso di apparecchiature con le quali effettuano l'esame della vista e in base al risultato provvedono a fornire al cliente la soluzione adatta a risolvere il problema (occhiali, lenti a contatto, rieducazione visiva). Essendo una professione sanitaria ma non medica, non potranno somministrare medicinali di alcun tipo e in caso rilevino patologie dovranno indirizzare il cliente da un medico oculista.

Se siete in possesso di tutti i titoli necessari, la prima cosa da fare è trovare l'ubicazione adatta per il negozio, preferibili vie di passaggio oppure centri storici.

Occorre poi iscriversi alla Camera di Commercio e provvedere a depositare il proprio titolo presso l'ASL di pertinenza (per tutti gli altri obblighi burocratici fare riferimento alle direttive della propria città/regione).

Aprire un negozio di questo tipo prevede un investimento iniziale piuttosto importante, gran parte della cifra servirà per acquistare i mobili per il negozio, anche le attrezzature, essendo macchine molto particolari, assorbiranno una parte sostanziosa del budget.

Considerate poi i costi per acquistare la merce, insieme a lenti e montature è consigliabile affiancare la vendita di occhiali da sole, occhiali sportivi ecc..., per poter attirare una clientela più ampia.

Per ultimo, ma non per importanza, non sottovalutate la scelta di un buon programma gestionale che vi permetterà di controllare al meglio magazzino, entrate, uscite e contabilità (potete chiedere informazioni alle ditte Easy Software o Zeus Software, specializzate in software per negozi e aziende).

Potrebbe rivelarsi utile visitare i siti di negozi già avviati per avere un'idea sul tipo di arredamento utilizzato nei negozi di ottica, oppure rivolgersi a dei professionisti specializzati in progettazione e realizzazione di ambienti come ad esempio l'azienda Design srl.

Un'ulteriore fonte di guadagno per il vostro negozio potrebbe essere la vendita dei vostri prodotti online, come già fanno aziende come la Suneyez o l'Ottica Online.

Negozi in franchising

Un'alternativa al negozio tradizionale è l'apertura di un negozio in franchising, questa soluzione permette di avere alle spalle l'esperienza e la solidità di un marchio già consolidato, inoltre, si potrà contare su un supporto da parte del marchio costante ed efficiente.

In questo caso però si dovrà sottostare alle direttive della casa madre.

Quasi tutte le aziende che propongono il franchising richiedono dei requisiti, tipo bacino d'utenza minimo, esperienza nel settore, fatturato minimo annuo, ecc...

Se siete interessati sono molti i marchi che propongono il franchising, Salmoiraghi & Viganò, Nau, Claro, Mister Optik, questi solo per citarne alcuni.

Occhiali anni 80
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28 luglio 2011 4 28 /07 /luglio /2011 12:27

Sempre più spesso all'interno di uffici, sale d'aspetto, palestre, studi medici, sono presenti distributori d'acqua, di caffè e snack. È un servizio molto utile, soprattutto quando c'è bisogno di una piccola pausa ma non è possibile allontanarsi dal luogo in cui ci si trova.

Distributori per ogni esigenza

L'offerta, quando si parla di distributori automatici, è ampia, si va dalle macchine da caffè per ufficio alle macchine da caffè automatiche per grandi aziende. Nel primo caso la macchina del caffè funzionerà a cialde (ce n'è per tutti i gusti, caffè normale, decaffeinato, orzo, the), nel secondo caso invece il prodotto sarà precaricato nel distributore.

I distributori precaricati funzionano a moneta o con chiavette elettroniche.

Spesso affiancate a queste macchine possiamo trovare distributori di snack dolci e salati, per poter completare la nostra pausa con una brioches.

Oltre alle bevande calde possiamo trovare distributori di acqua e bibite.

Anche in questo caso l'offerta è varia, per piccoli uffici o luoghi con una bassa affluenza, si potrà optare per i dispenser d'acqua in boccioni, mentre per luoghi pubblici o aziende di grandi dimensioni potrete scegliere un distributore di bevande in bottiglia.

Offrire questo tipo di servizio ai propri collaboratori o clienti è semplice, penserà a tutto l'azienda di distribuzione.

Il fornitore chiederà una stima sul numero di prodotti che si pensa verranno consumati in un determinato lasso di tempo, fatte le dovute valutazioni deciderà quale distributore è più adatto alle vostre necessità.

Insieme deciderete dove installarlo e di cosa rifornirlo e infine, dopo aver perfezionato il contratto di noleggio o comodato d'uso, verrà installato.

A questo punto l'azienda fornitrice provvederà periodicamente al rifornimento e alla manutenzione dell'inpianto, voi dovrete solo assicurare un certo consumo mensile di prodotti.

A chi rivolgersi

Sono moltissime le società in tutta Italia che si occupano del commercio dei distributori automatici, a nord è possibile contattare la ditta ZA.VA con sede a Lonato in provincia di Brescia, oppure la Drink Service Italia di Padova o anche l'azienda Blu con le sue 10 sedi che coprono un territorio che va da Bergamo a Rimini (ha una sede anche a Roma).

A Roma abbiamo la Royal Coffee distributori automatici, invece al sud possiamo segnalare la So.me.d con sede a Bari, ma che serve anche la Campania, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia.

Come sempre le Pagine Gialle e Internet offriranno una lista più ampia e dettagliata di nominativi.

1 Dispenser of http://www. inthe80s. com/food/newyorkseltzer0. shtml N
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27 luglio 2011 3 27 /07 /luglio /2011 10:38

Ogni prodotto, seppur di ottima fattura e qualità, se mal proposto rischia di passare inosservato. Da qui nasce l'importanza di esporre ciò che si vuole vendere in una "cornice" che ne esalti la bellezza. Questo principio vale anche per bar e gelaterie, dove espositori e vetrine devono essere scelti con lo scopo di esaltare visivamente i prodotti esposti.

Vetrine, espositori e frigo gelati

Nella scelta dell'arredamento di un bar o di una gelateria particolare attenzione andrà posta all'acquisto di vetrine, frigo ed espositori, questi infatti costituiranno il punto focale dalla nostra attività, visto che al loro interno andranno posti gli articoli che dovremo vendere.

Un'altra cosa da valutare nell'acquisto di un frigo per bar, frigo gelati o vetrina da banco sono le caratteristiche tecniche, infatti non stiamo parlando solo di complementi d'arredo, ma di macchine che devono svolgere un compito importantissimo, quello di assicurare che al momento della vendita i prodotti siano per temperatura, consistenza e gusto ad un livello ottimale.

Esistono diverse tipologie di banchi frigo, prima di effettuare una scelta si dovrà valutare l'uso che se ne farà, nelle gelaterie e nei bar il tipo "orizzontale" è il più utilizzato.

Ricordarsi che queste attrezzature sono in funzione 24 ore su 24, pertanto sottoposti ad uno sforzo continuo, sarà quindi utile porre molta attenzione ai materiali utilizzati e al consumo energetico.

Nella realizzazione di queste apparecchiature ci si è molto evoluti, oggi possiamo vedere banchi refrigerati che sono delle vere opere d'arte, sia esteticamente che sotto il punto di vista delle prestazioni.

È utile anche segnalare che spesso i fornitori che riforniscono i bar e gelaterie danno in comodato d'uso alcune apparecchiature tipo freezer per gelati confezionati, vetrine bar per l'esposizione di brioches o frigoriferi per la refrigerazione delle bibite.

Pertanto diamo libero sfogo alla fantasia per quanto riguarda forme e colori, ma poniamo particolare attenzione anche alle prestazioni,.

A chi rivolgersi

Se siate interessati all'acquisto di di una cella frigo, vetrina gelato, ecc. sarà utile rivolgersi a ditte specializzate, queste sapranno consigliare le attrezzature più idonee in base alle vostre reali necessità.

Sono in molti a pubblicizzare i propri macchinari in internet, visitando ad esempio il sito dell'azienda Orion potremo avere un'anteprima di alcune soluzioni fra le diverse che propongono, sul sito Lai55.it potremo invece richiedere i cataloghi in formato pdf, da scaricare dopo la compilazione di un breve modulo.

Altre aziende specializzate nel sottore sono presenti in rete, come la Frigomeccanica, la Emmelle o la Michele Simonetti srl, solo per citarne alcune.

Consultando le Pagine Gialle o internet troverete sicuramente l'azienda che saprà venire incontro alle vostre esigenze.

Gelateria CriMì, Icecream Shop
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