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20 marzo 2013 3 20 /03 /marzo /2013 09:49

gelato frittoSe vi piace il gelato fritto, quello che servono nei ristoranti cinesi per intenderci, potete farlo anche in casa, sappiate solo che la preparazione richiede qualche giorno a causa dei diversi passaggi, ma di per se non è difficile.

 

Ingredienti:

250 gr di gelato alla vaniglia

1 uovo

50 gr di farina

olio di arachidi

 

Difficoltà

media

 

Tempo di preparazione

30 min. + 3-4 giorni

 

Procedimento:

Per realizzare questa ricetta sarà necessario iniziare circa 3-4 giorni prima.

 

Con l'apposito strumento formate delle palline di gelato piuttosto grosse (circa 8) e riponetele nel congelatore.

 

A questo punto preparate la pastella nel seguente modo, all'uovo unite la farina e acqua quanto basta per ottenere un composto ben denso.

 

Ora immergete le palline di gelato nella pastella e riponetele nuovamente nel freezer per qualche giorno, volendo potete ripetere quest'ultima operazione una seconda volta. Cercate di essere veloci nei vari passaggi per evitare che il gelato si sciolga.

 

Riscaldate dell'olio e immergete per non più di qualche secondo e una alla volta le palline di gelato finchè si dorano, 

 

Servire immediatamente.

 

 

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10 marzo 2013 7 10 /03 /marzo /2013 10:32

imgSe cercate una pianta di facile coltura e che non richieda grandi cure allora quella che fa per voi è senz'altro la Scindapsus Aureus, comunemente chiamata pothos o potos, è una pianta molto comune, non richede molti interventi quindi perfetta anche per chi non ha il proverbiale pollice verde.

 

Il pothos: 

 

Il pothos, originario delle Isole Salomone, ha foglie verdi striate di giallo, è una pianta che può  assumere portamento ricadente se posta in vasi pensili o rampicante se viene invece dotata di tutore.

Si adatta facilmente a tutti gli ambienti, non necessita di temperature particolari ma sarebbe meglio non andare sotto i 10-12 °C. Se posta in ambienti luminosi prospera rigogliosamente producendo belle screziature sulla pagina superiore delle foglie. Può vivere anche in penombra, ma questo a scapito dello sviluppo delle foglie.

 

Cura, mantenimento e moltiplicazione:

 

Il pothos è una pianta che va annaffiata con moderazione, verificare lo stato di umidità del terreno e procedere con l'annaffiatura quando il primo strato di terriccio si secca. Giovano invece regolari spruzzate d'acqua sulle foglie, soprattutto durante la stagione calda, assicurarsi solo che l'acqua sia a temperatura ambiente.

Essendo una pianta resistente non richiede molte fertilizzazioni, è sufficiente concimare una volta al mese usando un concime liquido da aggiungere all'acqua.

La rinvasatura va fatta ogni due anni in primavera, usando terriccio torboso.

Se desiderate che la pianta si sviluppi folta e rigogliosa, potate con regolarità i nuovi getti che si sviluppano in estate, le parti tagliate potranno essere utilizzate come talee, in questo caso prendete la porzione di ramo e ponetela in contenitore pieno d'acqua, dopo alcuni giorni vedrete le prime radici, passato ancora qualche giorno prendete la piantina e invasatala in un contenitore con torba e sabbia. Volendo potrete lasciare la piantina in acqua.

 

Avversità:

 

Se notate foglie ingiallite o i fusti in prossimità del terreno marciscono vuole dire che avete bagnato troppo la pianta o che è stata posta in un luogo freddo o poco illiminato. Se sulle foglie si notano delle macchie brune e marcescenti vuol dire che la pianta è stata attaccata dalla muffa grigia, in questo caso asportate le foglie rovinate e usate un prodotto anticrittogamico facilmente reperibile in commerco.

Più raro è l'attacco del ragnetto rosso, vi accorgerete di ciò se noterete delle piccole ragnatele nella pagina inferiore delle foglie, in questo caso intervenite asportando le foglie malate e usando immediatamente un acaricida.

 

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8 marzo 2013 5 08 /03 /marzo /2013 14:44

01Quando si acquista una pianta da interni spesso ci si fa guidare semplicemente dai propri gusti personali senza tenere in considerazione alcuni fattori molto importanti.

 

Innanzitutto assicurarsi che la pianta che si sta per acquistare sia sana, evitate quelle con foglie rovinate o secche, che non ci sia presenza di muffe e che le radici non fuoriescano dai fori del vaso perchè vuol dire che la pianta probabilmente è sofferente.

Per quanto possibile controllare che la pianta non abbia malattie, anche se questo  non sempre è semplice da capire per i meno esperti. Informarsi sempre dal venditore sulle caratteristiche di ogni pianta e sulle sue necessità.

 

Pensate a dove porrete la pianta, é un luogo scuro?  Umido? Ci sono correnti d'aria? In base alla risposta che darete scegliete piante che più si adattano a tali caratteristiche, in commercio ci sono piante  per ogni zona della casa.

Ad esempio per ambienti umidi come il bagno o la cucina l'ideale sono le felci, la violetta africana o lo spatifillo che necessitano di un tasso d'umidità costante,  in ambienti dove vi è scarsità di  luce come ad esempio le scale, ci si può orientare su piante come la fatsia o alcune varietà di ficus.

Negli appartamenti il problema maggiore è dato dal caldo secco dei termosifoni in inverno e dagli sbalzi di temperatura che comporta il loro spegnimento durante le ore notturne, per questo motivo evitate di porre le piante vicino a porte, finestre o ad eventuali correnti d'aria, se questo non è possibile, sarebbe meglio che le finestre fossero fornite di doppi vetri e schermate con delle tende, questo è utile anche nella stagione calda per evitare l'esposizione diretta delle piante ai raggi solari con conseguente  rischio di  "ustioni".

 

Altra considerazione da fare è la grandezza della pianta e l'uso che se ne farà, sistemando una pianta grande in una stanza piccola  si corre il rischio di togliere luce all'ambiente, mentre sarà l'ideale in una stanza ampia, dove potrà essere usata per abbellire un angolo o come divisiorio naturale. Un effetto molto piacevole lo si otterrà posizionando le piante  che fungono da divisorio in un'unica fioriera vedendo facilitata così anche l'operazione di annaffiatura.

Un'altra soluzione molto scenografica è data dall'utilizzo di cestini pensili da appendere ai soffitti, se optate per questa scelta abbiate l'accortezza di non posizionarli in zone poco accessibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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1 settembre 2011 4 01 /09 /settembre /2011 09:07

Madrid è una delle capitali europee più belle in assoluto, se siete amanti della storia, dell'arte e della cultura questa città ne è intrisa, se siete invece dei festaioli, innumerevoli saranno le occasioni che incontrerete per tuffarvi nella movida madrilena. Per evitare che avverse condizioni atmosferiche possano rovinare questa esperienza, sarebbe utile conoscere a che tipo di clima è soggetta Madrid.

Clima e temperature a Madrid

Madrid è una delle capitali più alte d'Europa, posta a circa 660 m. sul livello del mare è caratterizzata da un clima di tipo continentale, con inverni freddi ed estati molto calde, escursioni termiche importanti si avvertono sia nel passaggio da una stagione all'altra, sia tra il giorno e la notte.

L'inverno a Madrid è molto freddo con frequenti gelate, i mesi dove si registrano le temperature più basse sono dicembre e gennaio durante i quali si può arrivare anche a -10°C.

L'estate è invece molto calda, le temperature a luglio possono raggiungere i 35/40°C.

Madrid però è una città con scarse precipitazioni, questo ne fa un luogo molto secco, l'assenza d'umidità rende però più sopportabili sia le basse che le alte temperature.

Il periodo migliore per visitare Madrid è in primavera fra aprile e giugno e in autunno da metà settembre a fine ottobre. Le temperature in questi periodi sono molto gradevoli (dai 20 ai 25°C).

Per gli abitanti della città di Madrid con la primavera comincia anche il periodo più intenso per quanto riguarda le feste, molto importante per i madrileni è la "Semana Santa", ricca di processioni ed eventi, fra le altre feste molto sentite a Madrid troviamo anche quella del "Dos de Mayo" dove si ricorda la rivolta popolare che ha portato alla guerra d'indipendenza.

Ogni occasione è comunque buona per i madrileni per fare festa e divertirsi.

Meteo web

Per avere informazioni aggiornate su Madrid e il suo meteo, possiamo consultare molti siti.

Molto affidabile è il sito "Ilmeteo.it", dove sarà sufficiente digitare la nazione "Spagna", la zona "Europa" e la città "Madrid", per ottenere in tempo reale tutte le informazioni sulle temperature, le precipitazioni, i venti, ecc...

Per conoscere le condizioni meteo di più giorni, potremo consultare il sito "Viamichelin.it" dove avremo modo di sapere che tempo farà nei dieci giorni successivi a quello di consultazione.

Se lo spagnolo non ci spaventa un altro sito da visitare è "Canalmeteo.com", dove selezionando la città d'interesse potremo conoscerne le condizioni meteorologiche.

Molti altri siti offrono questo genere di servizio, è sufficiente digitare "condizioni meteo Madrid" per poter scegliere quello che più si avvicina alle nostre esigenze.

Madrid

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26 agosto 2011 5 26 /08 /agosto /2011 00:17

Firenze è una delle città più belle e conosciute d'Italia, sono talmente tante le bellezze di questo luogo che se non opportunamente attrezzati rischiamo di non riuscire a vederle tutte. Per evitare che ciò accada dovremo munirci di una cartina della città di Firenze ed evidenziare tutti i luoghi che vorremmo visitare.

L'utilità di mappe e cartine

Capoluogo della Toscana, Firenze è situata a 50 m. sul livello del mare sorge in una conca sulle rive dell'Arno circondata dalle colline.

A detta di molti per visitare tutte le bellezze di questa città occorrono diversi giorni, per non lasciarsi sfuggire nulla di questo luogo la prima cosa da fare è pianificare il proprio tour.

In internet ci sono molti siti che offrono la possibilità di scaricare mappe di Firenze, con lo strumento di ricerca possiamo cercare vie e luoghi per disegnarci una cartina "su misura" per le nostre esigenze e ottimizzare così il nostro itinerario: provate solo a pensare a quanto tempo possiamo risparmiare se preventivamente studiamo le vie di Firenze e cerchiamo, ad esempio, i luoghi dove è possibile parcheggiare.

Spesso i siti che mettono a disposizione le mappe offrono anche la possibilità di evidenziare i punti di maggior interesse.

Le bellezze di Firenze

Descrivere in poche righe tutte le opere presenti a Firenze è un lavoro improbo, possiamo elencare le principali come Piazza del Duomo, dove sono presenti i più importanti monumenti religiosi come il Battistero, il campanile di Giotto e il Duomo con la sua famosa cupola del Brunelleschi.

Altro luogo rinomato è Piazza della Signoria, famosa per la Loggia della Signoria, oppure per la Chiesa di San Lorenzo dove nella sacrestia sono conservate le tombe dei Medici scolpite da Michelangelo o ancora la Basilica di Santa Maria Novella.

Fra i quarantasei musei presenti sul territorio non si può non menzionare la Galleria degli Uffizi, forse il museo più importante, al suo interno sono conservate opere dall'epoca medioevale a quella moderna, fra cui capolavori di inestimabile valore.

Sempre parlando di musei, a Firenze ce ne sono per tutti i gusti, la Galleria del Costume, il Museo della Carrozza, il Museo degli Strumenti Musicali, il Museo delle Porcellane e quello degli Argenti (solo per citarne alcuni).

Fra i monumenti possiamo invece trovare il David di Michelangelo Buonarroti, considerato da molti l'opera più bella creata dall'umanità, senza dimenticare le sculture di Ercole e Caco o la Fontana di Nettuno (in Piazza della Signoria).

Si potrebbe continuare ancora per molto, ma in base ai propri gusti si potrà scegliere un percorso ad hoc che permetta di visitare quelle opere che più ci affascinano, lasciando alla volta successiva (ed è sicuro che ci sarà) tutte quelle bellezze che non siamo riusciti a visitare.

Firenze

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14 agosto 2011 7 14 /08 /agosto /2011 08:08

Bergamo è da sempre una città molto operosa, purtroppo però la crisi si è fatta sentire anche qui e oggi trovare lavoro è diventato difficile come in qualunque altra città. Per fortuna con l'aiuto di internet possiamo consultare molti portali che propongono offerte di lavoro e attraverso i loro motori di ricerca possiamo trovare ciò che cerchiamo.

Offerte lavoro Bergamo

Internet è da sempre una fonte inesauribile di opportunità, se cercate lavoro a Bergamo sono molti i siti da consultare per cercare offerte d'impiego in ogni campo.

Un sito molto completo è Bachecalavoro.com, qui potrete trovare molte proposte di lavoro offerte da aziende private, che siate manager, pasticceri, magazzinieri o commessi non avrete difficoltà a trovare l'annuncio che vi aprirà le porte sul mondo del lavoro.

Altro sito con un'ampia scelta è Cercolavoro.com, oltre a consultare le offerte di lavoro, qui avrete la possibilità di registrare gratis il vostro curriculum e pubblicare il vostro annuncio oltre che trovare molte offerte di corsi di formazione/aggiornamento che vi permetteranno di rendere la vostra figura professionale ancora più appetibile.

Ecco un altro sito molto interessante, Bergamo.bakeca.it, pagine e pagine di annunci per tutti i settori lavorativi, per una ricerca più precisa si può selezionare il comune di interesse.

Il sito Provincia.bergamo.it offre invece la possibilità di accedere alle offerte di lavoro presentate ai Centri per l'Impiego della provincia di Bergamo, troverete offerte di lavoro sia per enti pubblici che per aziende private.

Iscrivetevi alle loro liste per l'impiego, cercate il Centro per l'impiego più vicino a voi.

Se ancora non aveste trovato ciò che vi interessa, provate a consultare il sito Subito.it, potrete sbizzarrirvi fra le oltre 1500 offerte di lavoro a Bergamo, troverete anche qui annunci di tutti i generi e in tutte le categorie.

La lista potrebbe continuare ancora per molto, ma vi basterà inserire in un motore di ricerca la dicitura "annunci lavoro Bg" o "cerco lavoro Bg" o anche il più prosaico "cerco Bergamo" per vedere apparire una lunghissima lista di siti specializzati in annunci di lavoro a Bergamo.

Stampa locale

Se non volessimo lasciare nulla d'intentato potremo anche inserire un nostro annuncio su una testata locale che abbia la sezione "Cerco/Offro lavoro", una di queste è La Soffiata, giornale a diffusione gratuita distribuito a Bergamo, Crema, Cremona, Treviglio e Lodi.

City limit sign of Bergamo installed in 2007 for bicentenary

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12 agosto 2011 5 12 /08 /agosto /2011 11:22

Aprire un'attività in proprio è il sogno di molti, di seguito spiegheremo qual è la prassi da seguire per vederlo realizzato.

Iter burocratico

Grazie al Decreto Bersani (convertito poi in legge) oggi aprire un'attività commerciale risulta più semplice.

Per negozi con un'area fino a 250 mq non c'è più bisogno della licenza, basta inviare una dichiarazione al comune dove si attesterà che verranno seguite tutte le direttive che regolano il settore in cui rientra la nostra attività. Se entro 30 giorni non riceviamo nessuna comunicazione vuol dire che tutto è andato bene e possiamo continuare il nostro lavoro (si usa la formula del silenzio assenso).

La licenza rimane obbligatoria per esercizi oltre i 250 mq.

Entro 30 giorni si deve comunicare "l'inizio attività" all'Agenzia delle Entrate e a questo punto verrà rilasciato il numero di partita IVA. La richiesta può essere fatta anche per via telematica.

Ora possiamo scegliere il regime fiscale da adottare, se non si è pratici rivolgersi ad un commercialista che ci seguirà.

Provvedere, sempre entro 30 giorni, a registrare la propria attività nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Regolarizzare la propria posizione presso l'INPS, iscrivendosi alle liste previdenziali, anche questo andrebbe fatto entro 30 giorni.

Suggerimento: Informarsi se ci sono finanziamenti statali o regionali; spesso i comuni o le regioni stanziano finanziamenti a tassi agevolati o a fondo perduto per incrementare l'imprenditoria giovanile o femminile.

E ora la parte pratica

Fin qui abbiamo parlato dell'iter burocratico che occorre seguire per aprire nuove attività, ora parliamo della parte più emozionante: la scelta del negozio e il suo allestimento.

Dopo aver valutato bene le vostre potenzialità imprenditoriali, passate alla scelta del locale, è preferibile scegliere un negozio ubicato in una zona dove non ci sia rischio di concorrenza e possibilmente posizionato su una strada di passaggio.

Trovato il posto giusto concentratevi sull'arredamento e sulle attrezzature, questi elementi costituiranno una parte fondamentale della vostra attività e non dovranno essere scelte solo per l'estetica, ma anche e soprattutto per le caratteristiche tecniche. Rivolgersi a ditte specializzate in arredi per negozi, sapranno ottimizzare gli spazi e vi consiglieranno le soluzioni più adatte alle vostre necessità.

Non dimenticate di scegliere un buon programma di gestione, questo strumento sarà fondamentale per la vostra attività.

Ora non vi resta che riempire gli scaffali, contattate tutti i fornitori e se decidete di acquistare informatevi bene sui tempi di pagamento e su eventuali promozioni o sconti che questi potrebbero offrire.

Che altro dire...

Studiate una buona campagna di lancio, fate pubblicità su giornali e radio locali, create una pagina web, stampate dei volantini, insomma usate tutti i mezzi che vi vengono in mente per farvi conoscere.

Gioielleria, Jewelry shop,

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11 agosto 2011 4 11 /08 /agosto /2011 10:16

Se vi piacciono i gatti non potrete non innamorarvi di una splendida creatura come il Ragdoll. È una razza che è stata importata in Italia negli anni '90, quindi relativamente giovane, ma sono talmente tanti coloro che si sono appassionati a questo micio che alcuni di essi hanno deciso di aprire degli allevamenti amatoriali.

Il gatto Regdoll

Il Ragdoll si può dire che è forse l'unico gatto che non è stato selezionato per la bellezza (che comunque è innegabile), ma per il carattere.

I Ragdolls sono dolcissimi, affettuosi e socievoli, hanno la particolarità di abbandonarsi completamente e mollemente nelle braccia del padrone e di non reagire nemmeno se vengono "manipolati".

Il loro è un temperamento placido e tranquillo, amano le coccole e il contatto fisico, si affezionano molto alla famiglia e non gli piace stare da soli, infatti è una razza sconsigliata a chi passa molto tempo fuori casa.

Non fate loro un torto perché sono anche molto permalosi e sarebbero capaci di avvilirsi a tal punto da arrivare ad ammalarsi.

Per il loro carattere mansueto vengono anche usati per la pet-terapy.

Il loro aspetto è comunque quello di gatti possenti (i maschi possono arrivare a 8 kg.), hanno un pelo soffice e vaporoso facile da curare e possono essere di diversi colori, hanno grandi occhi azzurri, dolci ma misteriosi.

Allevamento amatroriale MioRe Ragdoll Cattery

Cos'è un allevamento amatoriale?

L'allevamento amatoriale è un allevamento fatto in casa usando per la riproduzione i propri gatti, alcune persone amando particolarmente una razza ne diventano tanto esperte da poterla far riprodurre garantendo lo standard, senza però farla diventare un'attività economica.

I cuccioli vengono regolarmente registrati e provvisti di pedigree.

L'allevamento amatoriale MioRe Ragdoll, riconosciuto dalla TICA e dalla CFA, ne è un esempio, i cuccioli, tutti di genealogia comprovabile, sono accuditi con amore e testati per escludere patologie come la cardiomiopatia ipertrofica (HCM), la FIV, la sindrome del rene policistico (PKD), ecc...

Particolare cura viene riservata all'alimentazione che sembra addirittura venga diversificata in base ai singoli gusti dei mici.

I cuccioli sono ceduti a 4 mesi già vaccinati, sverminati e sterilizzati.

I gatti sono sterilizzati perché vengono ceduti per compagnia e non con lo scopo di farli riprodurre, inoltre Tania (la proprietaria dell'allevamento) tiene molto al fatto che chi si appresta a prendere in casa un suo gatto lo faccia con responsabilità e convinzione.

Per qualunque informazione potete visitare il suo sito Ragdollmiore.it.

Vi consigliamo di visitare anche i siti Ragdollqueen.com, Ragdollesicilia.altervista.org o il sito dell'allevamento Principi Della Torre, dove rimarrete incantati davanti alle fotografie e ai video di questi splendidi gatti.

Ragdoll x Persian

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7 agosto 2011 7 07 /08 /agosto /2011 13:30

Il Jack Russel terrier è un cagnolino dalle dimensioni ridotte con un aspetto molto simpatico. Vediamo di conoscerlo meglio.

Il Jack Russell

Il Jack Russell terrier, come abbiamo detto, è un cane di piccole dimensioni, il suo peso si aggira sui 5 kg e la sua altezza è compresa fra i 25 e i 30 cm.

Razza di origine inglese, è stato selezionato come cane per la caccia alla volpe, anche se è stato spesso utilizzato per stanare animali di piccole dimensioni proprio grazie alle sue misure che gli permettono di entrare anche in luoghi stretti.

Questo cane è un concentrato di vivacità, si adatta a stare in appartamento ma non è portato alla vita sedentaria, ha bisogno di sfogare la sua esuberanza ed è quindi sempre pronto a lanciarsi in giochi e attività movimentate.

Si affeziona al padrone ed è una razza dal carattere gentile, ma il suo forte temperamento necessita di una guida decisa per evitare che da cane vivace e simpatico si trasformi in un cane irriverente e poco ligio alle regole.

E' un cane intelligente e lo si può addestrare senza grossi problemi.

Di costituzione robusta, non soffre di particolari patologie, pertanto anche la cura della sua salute non sarà un problema.

La FCI (Federation Cynologique Internationale) ha riconosciuto questa razza solo nel 2000, una decina di anni prima era stata riconosciuta la razza Parson Jack Russel terrier. Il Kennel Club inglese riconosce solo quest'ultima razza.

Queste due razze hanno legami di parentela molto stretti e differiscono solamente per le dimensioni, che nel Jack Russel sono leggermente inferiori.

Allevamenti

Nonostante sia una razza recente, non sarà difficile trovare degli allevamenti che li trattano, sono infatti molte le persone che si sono appassionate a questo piccolo cagnolino,

Ad esempio possiamo visitare l'allevamento Touch Kennel in provincia di Alessandria , operante dal 2002, grazie all'amore e alla passione per questa razza sono riusciti a selezionare dei veri campioni.

Se abitiamo nei pressi di Arezzo potremo fare una visita all'allevamento Fattoria Tabarrino, pare che i loro Jack Russell discendano direttamente dai cani del Reverendo Parson Jack Russell (è stato il primo a selezionarli e da lui hanno preso il nome), in quanto il fondatore di questo allevamento sembra abbia legami di parentela con il Reverendo e alcuni cani provenienti dalla sua selezione sono arrivati fino a lui.

In provincia di Salerno troveremo invece l'Allevamento Amatoriale degli Scatenati, i proprietari con passione e amore selezionano esemplari rispettando lo standard non solo per quanto riguarda la bellezza ma anche e soprattutto per il carattere.

Consultando internet si potranno trovare molti altri siti di allevamenti e soprattutto molte informazioni riguardanti questo piccolo grande cane.

Willows - In the Sun

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5 agosto 2011 5 05 /08 /agosto /2011 12:24

Conoscere l' inglese oggi è diventato fondamentale, sempre più persone scelgono di frequentare corsi o scuole che permettano l'apprendimento di questa lingua. Se abitate a Bari e siete interessati a imparare, approfondire o migliorare il vostro inglese troverete molte le scuole a cui potrete iscrivervi.

Scuole d'inglese a Bari

Iniziamo con il Lord Byron College, istituto fondato nel 1973, organizza corsi collettivi, individuali o aziendali.

I corsi collettivi hanno una durata di circa 60 ore distribuite su quattro mesi, ne organizzano diversi nell'arco dell'anno.

Se i corsi collettivi non facessero al caso vostro si possono frequentare anche corsi individuali o in gruppi di due/tre persone.

Per quanto riguarda invece i corsi aziendali, questi possono essere sia individuali che collettivi e si può scegliere di frequentarli sia nell'istituto che nella propria azienda.

Questa scuola oltre all'inglese offre corsi di francese, tedesco, arabo, cinese e italiano per stranieri, con personale di madre lingua.

Un'altra scuola è il British Institutes, anch'essa operante a Bari dal 1973, ha corsi per tutti i livelli, da quelli per bambini a quelli post-universitari, compresi corsi di aggiornamento per insegnanti o corsi di formazione per professionisti.

Sul loro sito è possibile testare la propria preparazione accedendo alla pagina "test online", sarà sufficiente inserire i propri dati per cominciare la prova, concluso il test si avrà il risultato.

Anche la British School of English offre una nutrita lista di corsi, si parte dal livello principiante per arrivare all'advanced, i corsi possono avere una durata che va dalle 30 alle 90 ore, distribuite solitamente su otto mesi (è possibile però per alcuni di essi scegliere il metodo intensivo della durata di quattro mesi).

Queste sono solo alcune delle scuole presenti sul territorio, se si desiderasse avere la lista di tutti gli istituti presenti a Bari si può consultare il sito Inglese.it, selezionando la zona d'interesse si potrà accedere a tutti i nominativi.

Inglese per tutti "gli usi"

Affiancati ai corsi classici, si possono trovare anche quelli strutturati per insegnare un linguaggio tecnico, la scuola Fidalma ad esempio, organizza lezioni finalizzate all'apprendimento dell'inglese commerciale, molto utile per imparare a padroneggiare il linguaggio usato nella corrispondenza e nel commercio inglese.

Un altro corso professionale che offre la Fidalma è "Inglese per operatori turistici", rivolto a coloro che lavorando presso strutture turistiche (alberghi, ristoranti, reception) hanno la necessità di interagire in un determinato contesto con persone di lingua straniera.

bandiera

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